Modica (20
km da Ragusa; 50.000 abitanti; c.a.p. 97010-97015; pref. tel. 0932) è tra le più
pittoresche città della provincia e di tutta la Sicilia. (dal fenicio Mùrika,
roccia nuda), è situata 13 km a sud del capoluogo, ed il suo territorio urbano
consiste in un esteso altopiano solcato da profondi canyon (dette localmente
"cave"). La città sorge sulla confluenza di due fiumi a carattere torrentizio,
che dividono l'altopiano in quattro colline: Pizzo a nord, Idria ad ovest,
Giacanta ad est e Monserrato a sud. I due torrenti, Pozzo dei Pruni e Janni
Mauro (asciutti e coperti nel tratto urbano), si uniscono a formare il Modicano,
il cui alveo è stato coperto nei primi del Novecento divenendo l'odierno Corso
Umberto I, asse principale della città. Il nucleo urbanistico più antico è
situato sulla collina che separa i due torrenti e sui versanti da essi creati.
Il clima a Modica è mite anche d'inverno, le temperature medie non scendono
sotto i 10 gradi, la neve rappresenta un evento rarissimo. L’estate è calda ma
asciutta e ventilata, soprattutto nelle parti più alte della città (oltre i 440
m).
E' situata nell'area meridionale dei Monti Iblei ed è divisa in due originali aree: Modica Alta, le cui costruzioni quasi scalano le rocce della montagna, e Modica Bassa, giù nella valle, dove un tempo scorrevano i due fiumi Ianni Mauro e Pozzo dei Pruni, poi ricoperti a causa delle numerosi alluvioni, e dove è ora situato il Corso Umberto, principali strada e sito storico della città.
L'aspetto è prevalentemente tardo barocco, quasi interamente risalente al dopo-terremoto (1693).
Poche sono le testimonianze della "precedente città": Il portale gotico della chiesa del Carmine; rovine della chiesa di Santa Maria del Gesù, risalente al sedicesimo secolo; la Cappella del Sacramento, del quindicesimo secolo; la chiesa "rupestre" di San Niccolò Inferiore, del dodicesimo secolo, recentemente rinvenuta. Il suo interno conserva notabili decorazioni risalenti ai secoli tra 700 e 1500.
Ciò che rende la città così unica e affascinante è, prima di tutto, l'aspetto barocco, di cui il disegno urbano e centro storico di Modica abbondano; inoltre la presenza di pittoreschi violetti e stradine, ricche di vecchie botteghe, casupole o ricchi palazzi.