(Laghetti di Avola) - 19 km ca a nord. La
visita a Cava Grande consente di scoprire i paesaggi nascosti degli lblei, il
massiccio carsico che occupa la porzione sud-orientale della Sicilia, lungo un
itinerario poco frequentato e di notevole interesse naturalistico. Percorrendo
la strada che collega Noto ad Avola, seguire la deviazione con indicazione turistica per Cava Grande. Si giunge
al Belvedere, abbandonare l'auto. Da qui si gode di una bella vista sulla
Gola di Cava Grande con le imponenti pareti calcaree a picco sul fondovalle,
occupato dal corso d'acqua che si apre in suggestivi piccoli laghetti,
raggiungibili percorrendo il sentiero che scende nella gola.
Leggermente sulla sinistra, si intravede un'apertura scavata nella roccia. E' la
cosiddetta Grotta dei Briganti, solo una piccola testimonianza di quegli
insediamenti rupestri che
caratterizzano tutte le zone rocciose del sud-est della Sicilia. Si pensa che
questa in particolare fosse una conceria.
Discesa - In mezz'ora di cammino (ma il ritorno in salita richiede un
tempo almeno doppio), si raggiunge il fiume (la "cava" secondo un
toponimo
locale). Per tracce talvolta poco evidenti si costeggia il corso d'acqua,
seguendo il verso della corrente, immersi nella vegetazione rigogliosa. Dopo
alcune centinaia di metri si raggiunge una zona aperta dove il fiume forma una
successione di limpide piscine naturali scavate nella roccia e contornate da
massi appiattiti, ideali per una sosta al sole. Nella stagione estiva le fresche
acque invitano al bagno in quest'ambiente che sembra estraneo al paesaggio
tipico siciliano e che costituisce un'alternativa insolita e consigliabile.